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#ITALY

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Italy faces an imminent threat from far-right forces that could set the country back on fundamental issues such as civil and women's rights. The culture of hatred has already criminalised sea rescues of people in danger of dying and contributed to incidents such as the recent brutal killing in broad daylight of Alika Ogorchukwu, a 39-year-old Nigerian immigrant. 

With a landslide election victory on 25 September, the right-wing would have enough support in Parliament to change the Italian Constitution without a public referendum. As a result, basic civil rights could be jeopardised.

What is more, this polarising climate means that politicians do not discusst the real problems of the country and are not committed to finding solutions. That is why it is up to us: we know that real change can only come from the bottom up. We must fight more than ever to defend our rights and bring about the change we would like to see. 

We have already seen what happened in Brazil, Hungary and the United States when civil movements were overwhelmed by a wave of hatred. We must unite to prevent the same from happening in Italy.  It is only through the power of community that we can overcome this challenge and fight fear, hatred and exclusion.
 
Action for Democracy helps civic organisations and initiatives find support from the citizenry to make meaningful, accelerated and long-term changes in society. Signatures on petitions, ideas, and voluntary donations are what each of us can give to these realities to shape a better Italy. 

There are many who think like us. Together we will succeed. Thank you and see you soon!

 

Click here to see all the data, scores and information on aspects relating to freedom in Italy.

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L'Italia affronta una minaccia imminente da parte delle forze di estrema destra che potrebbero riportare il Paese indietro su temi fondamentali come  i diritti civili e delle donne. La cultura dell’odio ha già fatto criminalizzare i soccorsi in mare di persone che rischiano di morire e ha contribuito a incidenti come la recente brutale uccisione in pieno giorno di Alika Ogorchukwu, un immigrato nigeriano di 39 anni. 

Con una vittoria schiacciante il 25 settembre, la destra avrebbe abbastanza sostegno in Parlamento per cambiare la Costituzione italiana senza un referendum pubblico. Di conseguenza, i diritti civili fondamentali potrebbero essere messi a repentaglio.

Per di più, questo clima polarizzante fa sì che i politici non parlino dei veri problemi del Paese e non si impegnino a trovare soluzioni. Per questo motivo tocca a noi: sappiamo che il vero cambiamento può arrivare solo dal basso. Dobbiamo lottare più che mai per difendere i nostri diritti e realizzare il cambiamento che vorremmo vedere. 

Abbiamo già visto cosa è successo in Brasile, in Ungheria e negli Stati Uniti quando i movimenti civili sono stati travolti da un’ondata di odio. Ci dobbiamo unire per evitare che lo stesso accada in Italia. 
 
È solo attraverso il potere della comunità che possiamo superare questa sfida e combattere la paura, l'odio e l'esclusione.
 
Action for Democracy aiuta organizzazioni e iniziative civiche a trovare supporto dalla cittadinanza per apportare cambiamenti significativi, accelerati e a lungo termine alla società. Firme sulle petizioni, idee da condividere, donazioni (ovviamente volontarie), sono ciò che ognuno di noi può dare a queste realtà per plasmare un’Italia migliore. 

Aggiungi il tuo nome alla nostra mailing list per far parte di una comunità crescente che lotta per i diritti fondamentali e la democrazia in Italia. Iscriviti e invita i tuoi amici e familiari a partecipare. 

Ce ne sono tanti che la pensano come noi. Insieme ce la faremo. Grazie e a presto!!

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